DIRETTIVA 2014/41/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 3 aprile 2014 relativa all'ordine europeo di indagine penale

Fonte: UE
Data: 03/04/2014
Gazzetta: L 130/1
Data gazzetta: 01/05/2014

Corte di giustizia UE, sez. IV, 16 dicembre 2021, causa C 724/19, HP
Rinvio pregiudiziale – Cooperazione giudiziaria in materia penale – Ordine europeo di indagine – Direttiva 2014/41/UE – Art. 2, lett. c), pt. i) – Nozione di «autorità di emissione» – Art. 6 – Condizioni di emissione di un ordine europeo di indagine – Art. 9, par. 1 e 3 – Riconoscimento di un ordine europeo di indagine – Ordine europeo di indagine per l’acquisizione dei dati relativi al traffico e all’ubicazione connessi alle telecomunicazioni, emesso da un pubblico ministero qualificato come «autorità di emissione» dall’atto nazionale di recepimento della direttiva 2014/41 – Competenza esclusiva del giudice, nell’ambito di una procedura nazionale analoga, di disporre l’atto di indagine indicato in tale decisione

Corte di giustizia U.E., sez. III, 18 dicembre 2025, causa C-325/24, GH
Rinvio pregiudiziale – Spazio di libertà, sicurezza e giustizia – Cooperazione giudiziaria in materia penale – Direttiva 2014/41/UE – Ordine europeo di indagine penale – Art. 3 – Ambito di applicazione ratione materiae – Nozione di “atto d’indagine” – Finalità – Assunzione di mezzi di prova – Art. 10 – Ricorso a un diverso tipo di atto d’indagine – Art. 11 – Motivi di non riconoscimento o di non esecuzione – Diritti fondamentali – Art. 22 – Trasferimento temporaneo nello Stato di emissione di persone detenute ai fini di un atto d’indagine – Art. 24 – Audizione dell’imputato mediante videoconferenza – Art. 24, par. 2, lettera b) – Principi fondamentali del diritto dello Stato membro di esecuzione