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TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL'UNIONE EUROPEA (ultima versione consolidata), artt. 67, 82-89, 325
Fonte:
UE
Data:
25/03/1957
Gazzetta:
C 202/73
Data gazzetta:
07/06/2016
GIURISPRUDENZA CORRELATA
Corte di Giustizia U.E., Grande sezione, 5 giugno 2018, causa C-612/15, Kolev e a.
Rinvio pregiudiziale – Art. 325 TFUE – Frode o altre attività illegali che ledono gli interessi finanziari dell’Unione europea in materia doganale – Effettività dell’azione penale – Archiviazione del procedimento penale – Termine ragionevole – Direttiva 2012/13/UE – Diritto dell’interessato di essere informato dell’accusa elevata a suo carico – Diritto di accesso alla documentazione relativa all’indagine – Direttiva 2013/48/UE – Diritto di avvalersi di un difensore
Corte di giustizia U.E., sez. IX, 13 dicembre 2016, causa C-484/16, Antonio Semeraro
Rinvio pregiudiziale – Incompetenza manifesta – Art. 53, par. 2, del regolamento di procedura della Corte – Cooperazione giudiziaria in materia penale – Direttiva 2012/29/UE – Art. 2, par. 1, lettera a) – Norme minime in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato – Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Artt. 49, 51, 53 e 54 – Delitto d’ingiuria – Abrogazione da parte del legislatore nazionale del delitto di ingiuria – Assenza di collegamento con il diritto dell’Unione – Manifesta incompetenza della Corte
Corte di giustizia U.E., Grande sezione, 8 settembre 2015, causa C-105/14, Taricco e a.
Rinvio pregiudiziale – Procedimento penale riguardante reati in materia di imposta sul valore aggiunto (IVA) – Art. 325 TFUE – Normativa nazionale che prevede termini assoluti di prescrizione che possono determinare l’impunità dei reati – Potenziale lesione degli interessi finanziari dell’Unione europea – Obbligo per il giudice nazionale di disapplicare qualsiasi disposizione di diritto interno che possa pregiudicare gli obblighi imposti agli Stati membri dal diritto dell’Unione
Corte di giustizia U.E, Grande sezione, 5 dicembre 2017, causa C-42/17, M.A.S. e M.B.
Rinvio pregiudiziale – Art. 325 TFUE – Sentenza dell’8 settembre 2015, Taricco e a. (C‑105/14, EU:C:2015:555) – Procedimento penale riguardante reati in materia di imposta sul valore aggiunto (IVA) – Normativa nazionale che prevede termini di prescrizione che possono determinare l’impunità dei reati – Lesione degli interessi finanziari dell’Unione europea – Obbligo di disapplicare qualsiasi disposizione di diritto interno che possa pregiudicare gli obblighi imposti agli Stati membri dal diritto dell’Unione – Principio di legalità dei reati e delle pene
Corte giustizia U.E., sez. IV, 17 gennaio 2019, causa C-310/16, Dzivev
Rinvio pregiudiziale – Imposta sul valore aggiunto (IVA) – Tutela degli interessi finanziari dell’Unione europea – Art. 325, par. 1, TFUE – Convenzione relativa alla tutela degli interessi finanziari delle Comunità europee – Procedimento penale relativo a reati in materia di IVA – Principio di effettività – Assunzione delle prove – Intercettazioni telefoniche – Autorizzazione concessa da un’autorità giudiziaria incompetente – Presa in considerazione di tali intercettazioni come elementi di prova – Normativa nazionale – Divieto
Corte di giustizia U.E., sez. III, 1° ottobre 2020, causa C-603/19, TG, UF
Rinvio pregiudiziale – Tutela degli interessi finanziari dell’Unione europea – Art. 325 TFUE – Procedimento penale riguardante reati in materia di frode alle sovvenzioni finanziate parzialmente mediante il bilancio dell’Unione europea – Diritto nazionale che non consente agli organi dello Stato di ottenere, nell’ambito di un procedimento penale, il recupero delle sovvenzioni a titolo di risarcimento del danno causato dai reati
Corte di giustizia U.E., Grande Sezione, 24 luglio 2023, causa C-107/23, CI, CO, KA, LN, SP
Rinvio pregiudiziale – Tutela degli interessi finanziari dell’Unione europea – Art. 325, par. 1, TFUE – Convenzione “TIF” – Art. 2, par. 1 – Obbligo di lottare con misure dissuasive ed effettive contro la frode che lede gli interessi finanziari dell’Unione – Obbligo di prevedere sanzioni penali – Imposta sul valore aggiunto (IVA) – Direttiva 2006/112/CE – Frode grave all’IVA – Termine di prescrizione della responsabilità penale – Sentenza di una Corte costituzionale che ha invalidato una disposizione nazionale che disciplina le cause di interruzione di tale termine – Rischio sistemico d’impunità – Tutela dei diritti fondamentali – Art. 49, par. 1, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Principio di legalità dei reati e delle pene – Requisiti di prevedibilità e di determinatezza della legge penale – Principio dell’applicazione retroattiva della legge penale più favorevole (lex mitior) – Principio di certezza del diritto – Standard nazionale di tutela dei diritti fondamentali – Obbligo per i giudici di uno Stato membro di disapplicare le sentenze della Corte costituzionale e/o dell’organo giurisdizionale supremo di tale Stato membro in caso di non conformità al diritto dell’Unione – Responsabilità disciplinare dei giudici in caso di inosservanza di tali sentenze – Principio del primato del diritto dell’Unione
Corte di giustizia U.E., sez. III, 19 giugno 2025, causa C-219/25 PPU, KN
Rinvio pregiudiziale – Procedimento pregiudiziale d’urgenza – Spazio di libertà, sicurezza e giustizia – Art. 67, par. 3, e art. 82, par. 1, TFUE – Cooperazione giudiziaria in materia penale – Richiesta di estradizione proveniente da un paese terzo – Cittadino dell’Unione – Artt. 18 e 21 TFUE – Decisione anteriore adottata da un altro Stato membro di negare l’estradizione a causa di un rischio serio di violazione dei diritti fondamentali – Art. 19, par. 2, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Diritto della persona reclamata di non essere estradata verso uno Stato in cui esiste un rischio serio di essere sottoposta alla tortura o a trattamenti inumani o degradanti – Art. 47, secondo comma, della Carta dei diritti fondamentali – Diritto ad un processo equo – Reciproco affidamento – Obbligo di tener conto dei motivi su cui si fonda la decisione anteriore di rifiuto di estradare – Insussistenza di obbligo di riconoscimento reciproco di tale decisione